Inaugurata a Cascia la sala polivalente. Un grande spazio che fino al 1997 era adibito a piscina, funzione che il sindaco del comune di Cascia Gino Emili avrebbe gradito continuasse a svolgere.
Ora invece tale struttura verrà utilizzata il più possibile per attività eterogenee, ma pur sempre compatibili tra loro e che non contrastino con il bene della collettività.
"Ora è una scatola vuota - ha detto Emili - priva di arredamento ma provvederemo al più presto ad allestirla per rendere il suo uso il più prolifero e confortevole possibile."
Il taglio del nastro si è svolto lo scorso sabato ed è stato organizzato dal Comune con l'indispensabile contributo della pro loco Cascia-Roccaporena, dell'Avis di Cascia e dell'associazione "L'Oasi".
Tali soggetti, tutti attivi nella solidarietà, sempre schierati in prima fila per promuovere assistenza sociale e condivisione di valori nella comunità, hanno realizzato un veglione di carnevale in piena regola.
Tra un ballo e l'altro i numerosi partecipanti hanno potuto degustare frappe, castagnole, strufoli e gli altri dolci tipici del carnevale.
Il menù offerto dai commercianti e dalle famiglie casciane prevedeva anche pizza, lenticchie e farro.
Durante il veglione è stata allestita una pesca di beneficienza, il cui ricavato andrà a sostenere l'associazione "L'Oasi" , che proprio in questi giorni ha rinnovato la presidenza.
Il primo cittadino di Cascia ha ringraziato il presidente uscente Francesco Montani per aver ideato un'associazione da sempre in prima linea in favore dei disabili e ha fatto un augurio alla nuova presidente, Lucia Narducci, affinché possa continuare l'eccellente lavoro svolto durante questi anni.
Presenti all'inaugurazione don Elio Zocchi, arciprete di Cascia, che ha provveduto alla benedizione della struttura, il rettore del santuario di Roccaporena di Cascia, monsignor Dino Pallucchi, il rettore della Basilica di Santa Rita di Cascia, padre Mario De Santis, alcuni padri agostiniani e i rappresentanti delle forze dell'ordine.
Il sindaco Emili ha inoltre ringraziato tutti i responsabili dei lavori per aver consegnato prima della fine del Carnevale la sala, rendendo possibile la realizzazione di quella che può essere definita una serata di divertimento e solidarietà.
Ed è proprio la solidarietà che ha spinto numerosi partecipanti a iscriversi all'Avis di Cascia o alla Pro loco.
Nella città di Santa Rita solidarietà e tradizione convivono quotidianamente dunque e le associazione che nascono cercano di cogliere i bisogni e le esigenze del territorio impegnandosi a favorire una crescita socioculturale.Manifestazioni come questa sono utili per la società, per ritrovarsi, per divertirsi, per condividere insieme i piaceri enogastronomici locali, ma soprattutto per comprendere come ci siano a Cascia persone volenterose che impiegano tempo e denaro affinché la collettività riesca a coniugare le tradizioni locali con la solidarietà verso chi è meno fortunato.
Perché Cascia ha un gran cuore e ciò non deve essere dimenticato.


Articoli correlati



0 commenti

Posta un commento

Cerca notizie e informazioni su Cascia e l'Umbria

Cerca per argomento

Cerca per mese di pubblicazione

Notizie dalla Provincia di Perugia