L'oro giallo della Valnerina, lo zafferano, sarà il protagonista della tre giorni della Mostra Mercato dello Zafferano Purissimo di Cascia, che si terrà l'ultimo fine settimana di ottobre, da venerdì 24 a domenica 26 ottobre.
Il programma di questa VIII edizione sarà presentato durante un incontro con la stampa, martedì 21 ottobre, nel Salone d'Onore di Palazzo Donini, alle ore 12, dal sindaco di Cascia, Gino Emili, da Marco Altieri, assessore comunale al turismo, da Gianluca Polidori, presidente Associazione produttori zafferano di Cascia, dal vicepresidente del consiglio regionale dell'Umbria, Carlo Liviantoni, e dal presidente della Camera di Commercio di Perugia, Alviero Moretti.
Quarantasei gli stand che, per la tre giorni, saranno allestiti nella città di Santa Rita, un modo per conoscere e ammirare il territorio di Cascia e di tutta la Valnerina, e gustare i sui prodotti tipici accostati allo zafferano.
Previste, inoltre, visite guidate nei campi di zafferano, la cui pianta in questo periodo è in piena fioritura e permette di assistere a un meraviglioso spettacolo di colori.
intanto la città di Santa Rita sarà presente al Salone del Gusto di Torino, uno dei progetti a cui l'associazione Slow Food ha dato nel tempo e continua a dare ancora oggi vita per difendere la biodiversità e di diritti dei popoli alla sovranità alimentare, in programma dal 23 al 27 ottobre.
Cascia vi parteciperà con la roveja di Civita e lo Zafferano purissimo. La prima da due anni è supportata da Slow Food attraverso il Presidio, ovvero un sostegno che l'associazione dà alle piccole produzioni eccellenti che rischiano di scomparire, valorizzando peraltro il territorio nel quale vengono prodotte, recuperando mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali e salvando dall'estinzione razze autoctone ed antiche varietà di ortaggi e frutta.
Il presidio della roveja nasce, infatti, a seguito dell'impegno di quattro piccoli produttori di Civita a recuperare l'antico seme del pisello selvatico che, data anche la sua difficile lavorazione, era quasi completamente scomparso.
L'Associazione dello Zafferano Purissimo di Cascia partecipa, ma lo fa anche la roveja di Civita, come Comunità del Cibo.
Si tratta, anche questa volta, di un progetto promosso da Slow Food ed inserito nel più ampio evento denominato Terra Madre.
Nata per dare voce e visibilità a contadini, pescatori e allevatori che popolano il nostro mondo, per aumentare, nelle comunità dei produttori e nell'opinione pubblica, la consapevolezza di quanto prezioso è il loro lavoro, per dare ai produttori qualche arma in più per continuare a lavorare in condizioni migliori, Terra Madre è una rete internazionale costituita da tutti coloro che vogliono agire per preservare, incoraggiare e promuovere metodi di produzione alimentare sostenibili, in armonia con la natura, con il paesaggio e con la trazione.
dal Corriere dell'Umbria Domenica 19 Ottobre 2008



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