Monteleone di Spoleto

Monteleone di Spoleto

Monteleone di Spoleto è oramai legata indissolubilmente all'immagine del suo prodotto agricolo, il noto e salutare "Farro di Monteleone di Spoleto", primo cereale D.o.p. d'Europa.
Tuttavia da qualche tempo il nome di Monteleone gira il mondo e si associa alla cultura archeologica per essere stata la patria dei natali di un personaggio illustre e misterioso che ha lasciato alla storia e alla cronaca dei nostri giorni un reperto di rara bellezza: la Biga, o Carro d'oro, VI sec.a.c., come lo chiamano gli Americani.
Il Famoso carro, che si trova al Metropolitan Museum di NewYork, è il pomo della discordia tra il noto colosso americano ed il piccolo comune di Monteleone di Spoleto, che ne pretende la restituzione. Il paese, defilato in epoca moderna, dai crocevia delle strade di viabilità più trafficate, si presenta in tutta la sua maestosità e signorilità.

Le sue vestigia, raccontano di un tempo in cui il paese godeva di essere al centro di passaggi importanti, racconta di pellegrinaggi di cui era meta di sosta e così, stemmi di ordini i religiosi quali i Giovanniti, e architravi con scolpiti richiami agli ordini cavallereschi sono ancora oggi visibili e testimoniano l'importanza strategica che ebbe il paese intorno al XIII secolo.
I palazzi di Corso Vittorio Emanuele del tardo Rinascimento fanno da elegante cornice alla parte più antica e medievale del paese, la torre dell'orologio, archetipo di Monteleone, chiude la prima cinta muraria che abbraccia all'interno il complesso monumentale di San Francesco, primo esempio di struttura architettonica Francescana della montagna, piazza del mercato, il palazzo dei Priori ed il restaurato gioiello novecentesco del Teatro Civico Comunale.
Ogni paese che si rispetti ha nella memoria personaggi illustri, che sono passati ed hanno lasciato una traccia della loro grandezza: Papa Urbano VIII, apre nel 1631 le miniere di ferro di cui ancora oggi si può vedere il sito industriale passeggiando nella splendida natura di monte Birbone sul massiccio Coscerno-Aspra.
Il sito è allo studio di fattibilità per realizzarne un percorso di sentieri di sensazionale bellezza ambientale.
Monteleone a 1000 msl è stazione climatica ed è meta di turisti alla ricerca di aria fresca e pulita, lontano dagli inquinamenti la sua terra dona prodotti agricoli di prima qualità, nelle sue frazioni di Trivio, Rescia, Ruscio, Butino, si coltivano lenticchia, zafferano, farro.
Un microclima particolare fa sì che la qualità dei prodotti coltivati nelle terre di Monteleone di Spoleto siano irriproducibili in qualsiasi altro territorio.
Un dono della severa natura che è stata prodiga con gli abitanti del luogo.
I suoi pascoli fecondi permettono l'allevamento di ovini e bovini dai quali si ricavano ottimi formaggi di montagna e carni genuine di prima qualità. Il giusto mix tra cultura, ambiente, natura, prodotti tipici fa di Monteleone la "perla" della Valnerina.

a cura di Marisa Angelini
Come si raggiunge
Sito web: www.comune.monteleone-di-spoleto.pg.it
Comune Tel: 0743.70421



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