Tutto pronto per la tredicesima mostra mercato dello zafferano purissimo di Cascia che si svolgerà dal 31 ottobre al 3 novembre nelle piazze, nelle vie e nelle botteghe della città di Santa Rita. Un appuntamento interessante e imperdibile. Allo zafferano - un fiore che sboccia tardivo - è dedicata questa iniziativa che ha lo scopo di far conoscere questa spezia presente nel territorio sin dal periodo medievale.
Documentata fin dal secolo XIII, la produzione di zafferano trova una più estesa descrizione nelle rubriche della sezione dei Danni dati degli statuti di ciascun castello della Valnerina: codificazione scritta di antiche consuetudini che, manoscritte nel periodo comunale e redatte a stampa nel XVI secolo, assumono valore di norme da rispettare.
Gli attuali produttori, come i loro predecessori, per tutelare e ripotenziare questa coltivazione si sono costituiti nell’Associazione di produttori dello "Zafferano di Cascia - zafferano purissimo dell'Umbria", che si propone di difendere e salvaguardarne la tipicità ed i tratti caratteristici.

La mostra mercato si svolge nel periodo immediatamente successivo alla fioritura della pianta che si compie al massimo in tre settimane. La raccolta è realizzata rigorosamente a mano nelle prime ore del giorno, prima che i fiori si aprano, per permettere di mantenerne pulite le parti pregiate, limitate agli stimmi e ai pistilli; parti che verranno poi tostate per circa 20 minuti, fino a quando lo stimma compresso tra le dita comincia a polverizzarsi.
Per ottenere un grammo di stimmi occorrono quasi 200 fiori. Durante la manifestazione, oltre visitare gli stand espositivi, molti sono gli appuntamenti previsti per conoscere le molteplici utilizzazioni della pregiata spezia .

Dallo "Zafferano in mostra e in biblioteca"per indagare sui molti testi, documenti e manoscritti, allo "Zafferano in tavola" con la possibilità di degustare pietanze antiche o reinterpretate. A presentare i dettagli dell'evento, domani, alle 11, nella sala Fiume di palazzo Donini a Perugia, saranno Gino Emili e Lanfranco Castellucci, sindaco e assessore a cultura e ambiente di Cascia, insieme a Cladio Giampiccolo, presidente dell' Associazione produttori.

Corriere dell'Umbria Lunedì 21 Ottobre 2013



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