Palazzo Santi e Chiesa di S.Antonio

Cascia
Il circuito museale è articolato in due sedi.
La prima è ospitata nel palazzo cittadino della famiglia Santi che lo restaurò ed in parte ricostruì ex novo nel 1600 e conserva opere che provengono da chiese e da conventi cittadini.
L'altra sede è la chiesa di Sant'Antonio Abate dell'antico complesso benedettino, riedificata sul finire del XV secolo.
Essa conserva due cicli di affreschi: le 'Storie della Passione di Cristo' realizzate nel 1461 dal pittore tardogotico Niccolò da Siena e gli 'Episodi della vita di sant' Antonio Abate' nel presbiterio, opera del Maestro della Dormitio databili all'inizio del XV secolo.

Fra le opere conservate in palazzo Santi spicca la celebre 'Madonna lignea di Poggio', la 'Madonna rosa’, (cosi detta per via della diminuita qualità del rosso che ne ornava la veste), monumentale esempio della produzione di madonne lignee duecentesche, databile fra il 1260 ed il 1270.

Altro esempio di scultura lignea è il 'Cristo deposto' del primo quarto del XIV scolo, la 'Vesperbild' del XV secolo (ovvero un'iconografia della 'Pietà' di origine franco-renana, legata agli Ordini mendicanti) ed il 'San Sebastiano' della fine del XV secolo di manifattura umbra.
Tra i dipinti: la tela con 'Madonna con il Bambino e i santi Antonio, Benedetto, Scolastica ed il Beato Andrea da Cascia, della metà del XVI secolo, la tela con 'Madonna con il Bambino e i santi Agostino e Nicola’ sempre del XVI secolo.
Del pittore pistoiese Lazzaro Baldi la drammatica 'Crocefissione con Santo Stefano' della fine del XVII secolo e del romano Domenico Corvi la tela con 'i Santi Vincenzo Ferrer, Giuseppe ed Antonio Abate' del 1790.

La biglietteria è ricavata da una farmacia di inizio Ottocento.




Articoli correlati



0 commenti

Posta un commento

Cerca notizie e informazioni su Cascia e l'Umbria

Cerca per argomento

Cerca per mese di pubblicazione

Notizie dalla Provincia di Perugia